Recensione del libro di Vincenzo Spinelli su «L’artefatto»

“Dante e la tartaruga”, romanzo d’esordio di Vincenzo Spinelli, presenta una trama apparentemente “normale”, caratterizzata da personaggi mediocri, come tanti altri, immersi nelle proprie vite senza un futuro florido. Però a un’analisi più approfondita si rivela un thriller psicologico caratterizzato da una struttura surreale, in cui realtà e finzione vanno di pari passo, in cui il sogno e la ragione diventano una cosa sola.

Intervista a Maurizio Boscherini su «Libero»

Maurizio Boscherini è il maestro elementare per eccellenza della scuola italiana. O forse l’ultimo, come recita il libro che scrisse nel 1998 (“L’ultimo maestro”, appunto) e gli costò caro. Leggo dall’incipit del testo: «Voglio solo raccontare cose vere in modo che sembrino inventate, al contrario di De Amicis che racconta cose inventate in modo che sembrano vere». E così si è messo a scrivere quello che non andava nella scuola, la burocrazia canaglia, l’egemonia delle donne e quel modo di vivere l’istruzione come una sfilza di incombenze e scartoffie da impilare una dietro l’altra.