Vittorio Zandomeneghi (Verona, 1971) vive tra Bologna e la Romagna.Dopo la laurea in Scienze Politiche, conseguita a Lima con una tesi sul regime politico peruviano, frutto di un interesse trasmesso da un amico ex missionario, ha intrapreso una significativa carriera manageriale, ricoprendo ruoli di leadership in Italia e all’estero in grandi realtà aziendali.Questa esperienza gli ha fornito una profonda conoscenza dei meccanismi aziendali e delle dinamiche interpersonali in contesti guidati da obiettivi e competizione estrema.Tali dinamiche e l’impatto del modello di sviluppo aziendale sulle relazioni umane sono i temi centrali che permeano la sua scrittura.Oggi lavora come libero professionista nell’ambito delle Risorse Umane, una scelta che riflette la sua costante ricerca di una visione professionale e umana “non ad una sola dimensione”. Questo romanzo d’esordio è un affresco di letteratura sociale che coinvolge gran parte della società contemporanea e ne costituisce un paradigma dal quale provare a liberarci.