Vive a Napoli, dove ha lavorato come assistente sociale presso un ente pubblico assistenziale e successivamente come dirigente presso la Giunta della Regione Campania. Entrambe le esperienze le hanno consentito un osservatorio privilegiato per la conoscenza di persone, dei loro vissuti e dei territori di appartenenza. Una volta in pensione, ha scoperto il piacere della scrittura come possibilità di tradurre in parole le emozioni, i ricordi, le suggestioni ed inoltre come possibile modo di guardare il mondo, quello dell’ordinaria quotidianità e quello remoto, con speciale attenzione e intima partecipazione

Una cantastorie, come ama definirsi di fatti reali e immaginifici, di situazioni, di trame riportate nella pubblicazione di molti racconti pubblicati in raccolte collettanee e nella pubblicazione di due romanzi Tornano le cose al loro posto e A mezza via e in una silloge poetica Mi piace scrivere in aria, infilo parole (Controluna).