Fotogrammi slegati

Confronta

Descrizione

Fotogrammi slegati: racconti e monologhi –

In queste storie il filo conduttore è nelle zone d’ombra dell’animo umano. Tutti i personaggi non sono nati per vincere. Partono sconfitti, e devono risalire la china con fatica per conquistare qualcosa; qualcosa che certe volte sfugge. Così l’avventura diventa una lotta con sé stessi e con i guai

Viaggiando tra le pagine ci si scontra con il vizio del gioco, l’emarginazione di un quartiere malfamato, la mancanza assoluta di rispetto della natura, o la terribile piaga della violenza sulle donne. Per fare qualche esempio di tormento che, spesso, cerchiamo di non vedere, voltandoci dall’altra parte. Mentre qui, con questi guai, ci si sporca le mani.

La scrittura, con una cifra alta, porta dentro le vicende come dentro un guado, contaminando con le sue sensazioni, le sue immagini, e quello sguardo introspettivo sempre un po’ incantato.

Non a caso lo scenario molto spesso è la Sardegna, perché la Sardegna è solitudine, è vento, ma anche sangue.

ESTRATTO

Così ricomincia il giro di parole, di migliaia di passi, e di tante storie che si vivono e si complicano. Come un cerchio che si chiude, il passato rimane fisso dentro di noi, e non cambia. Tutt’al più ci cambia. Imparo che ogni volta, come insegna la corsa, è importante trovare lo spirito giusto per completare una gara, anche dura. E dopo è stato di grazia, rinascita.

STRILLO

Tornare indietro è una delle migliori possibilità che ti offre la vita.

Una maledetta mattinata d’autunno

Una scena spietata di caccia al cinghiale che diventa un duello tra gli uomini e la Terra. Alla fine cacciatori e Natura si invertono i ruoli, e il racconto ha una morale al rovescio.

Il selciato di Venezia

Il film, in presa diretta, di una bellissima maratona. Perché nella corsa, come nella vita, sopravvivere è una grande emozione tra la testa e il cuore.

Fatto di sangue in via Schiavazzi

Un giallo ingarbugliato, in un quartiere molto difficile di Cagliari. Le vittime sono due studenti, e il primo indiziato è il loro professore di italiano.

E poi non ho vinto

Monologo teatrale di un uomo solo, con una vita buttata via nel gioco. Un gioco irrazionale, senza più gioia, dove sei costretto a puntare tutto ma non è mai consentito vincere.

La sabbia del Lido

Un viaggio a ritroso nel tempo. Un uomo coi capelli grigi ritorna dopo decenni nella spiaggia che aveva conosciuto da giovane e che ora ritrova completamente devastata.

Il treno per la città

Luisa, una brevissima storia. Quasi un’avventura di formazione, dove lei, donna speciale, non si sente più speciale.

Era solo uno schiaffo

Un pezzo molto duro, quasi una stilettata nel petto, contro il delitto più odioso: il femminicidio.

 

 

 

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