Recensione del libro di Alfio Giuffrida sulla rivista «Prisma»

Il romanzo di Alfio Giuffrida è una intricata storia d’amore e di avventura, a volte quasi commovente, che descrive le peripezie che deve superare Jennifer per trovare il figlio perduto e distoglierlo dall’ambiente malsano in cui vive.
E gli argomenti nascosti tra le righe sono molti: a cominciare dalla corruzione in politica e dal dibattito sui postumi del ’68.

Recensione del libro di Alfio Giuffrida su «Bottega Scriptamanent»

In questo racconto, che l’autore inquadra come un «thriller d’azione e politico con intenti di denunzia sociale», dalla storia della scomparsa di Giorgio, sessantottino appartenente alla corrente della sinistra extraparlamentare, si delinea una riflessione sul mondo attuale e sulle conseguenze del Sessantotto nella nostra società.
Con questo romanzo Alfio Giuffrida apre le porte della letteratura a una nuova corrente letteraria: il Verismo Interattivo.

Recensione del libro di Federica Ciravegna su «Menti in fuga»

Federica Ciravegna racconta attraverso il suo romanzo il suo lavoro da educatrice professionale, trascinandoci in un viaggio complesso e penoso che costringe ad aprire gli occhi e soprattutto a lasciarli aperti. Le vite dei quattro protagonisti, bambini alle prese con il proprio quotidiano fatto di incontri protetti, appuntamenti con gli psicologi ma anche di patatine fritte e passeggiate nei parchi con Costanza, l’educatrice e alter ego dell’autrice, si disvelano attraverso un racconto costruito quasi esclusivamente su dialoghi.