Prigioniera per caso

Confronta

Descrizione

Prigioniera per caso è una storia vera. Ci sono “turisti per caso”, “scrittori per caso”, “genitori per caso”, perfino “eroi per caso”. E può capitare di diventare anche “prigionieri per caso”. Cosa succederebbe se una mattina qualcuno bussasse alla vostra porta e vi trascinasse via dalla vostra vita senza una spiegazione? Se al posto del vostro quotidiano improvvisamente vi trovaste a fare i conti con un’esistenza decisa da altri? Difficile immaginarlo. Nemmeno con uno sforzo di fervida fantasia. Eppure la storia narrata in questo libro è accaduta davvero. I contorni rocamboleschi della vicenda sono  la cartina di tornasole di qualcosa di più profondo. Di un male che sta alla radice.

Non è il cosa è successo che fa di questa storia un monito universale, ma il come sia potuto succedere.

Si sta parlando di qualcosa che accade ogni giorno, a centinaia di persone. “Nessuno si senta escluso” cantava De Gregori in La storia siamo noi. Alludeva a quella concatenazione di fatti che, da semplici spettatori, ci impone, talvolta, di diventare protagonisti. La storia sceglie i suoi eroi “per caso”.  Esattamente come decide chi sarà a cambiarne il suo corso.

Talvolta questo onere tocca a protagonisti involontari, che dimostrano al resto del mondo, attraverso lo spirito di sopravvivenza insito in ogni essere umano, che la storia si può cambiare anche solo resistendo. Il modo per resistere che Nunzia Fulco ha scelto, durante i terribili anni del carcere, è stato scrivere queste pagine, giorno dopo giorno, senza nemmeno l’intento di farle diventare qualcosa. Fissare i pensieri su un foglio di carta come unico appiglio, unica finestra su una libertà che nessuno di noi immagina quanto sia fragile; nessuno tranne lei e chi come lei ha sentito addosso il peso di averla persa senza un vero motivo.

Leggere questo libro non è un’esperienza semplice, perché mette in discussione il diritto che ciascuno di noi sente come acquisito e inalienabile. Però è fondamentale farlo, perché ci sia sempre chiaro che laddove viene messo in discussione, laddove si perpetri un’ingiustizia, tocca a noi difendere quel principio con tutti gli strumenti che abbiamo, fossero anche, soltanto, un pezzo di carta e una penna.

STRILLO

Io e Raffaele siamo venuti lì tutti i giorni, sperando di vederti mamma… abbiamo aspettato e aspettato, ogni giorno sino alla fine, ma ogni volta siamo tornati a casa delusi e addolorati, distrutti e disorientati…

ESTRATTO

Ho sempre creduto che nessun cittadino potesse finire in carcere da innocente. Che mai e poi mai si potesse privare una persona innocente del bene più prezioso, supremo e inviolabile che possiede, quello della sua libertà. Non posso più credere che sia tutto esattamente cosi, e sento di dover mettere in guardia chiunque viva come me sotto questo grande cielo.

 

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Prigioniera per caso”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.