La tasca del bue

 9,90

Alessandro Trionfetti

 

Confronta
COD: 9788885452787 Categoria: Tag: , ,

Descrizione

Un fatto di cronaca avvenuto a Roma il 9 ottobre 2012.

La tasca del bue: L’uccisione di un’anonima prostituta nigeriana Nkiruca Uma, con sette coltellate, è lo spunto del romanzo che ripercorre all’indietro tutta la vita della ragazza, fino alla notte dell’omicidio, per poter guardare in faccia il suo assassino. I crudi fatti narrati, la satira politica e le allegorie letterarie si mescolano. L’ottica è quella rovesciata (ma contigua) dei morti.

Il ritmo della scrittura (il periodo breve riprende la velocità delle coltellate dell’omicidio), il linguaggio alterna registro letterario e parlato, oltre a sollecitare il lettore, dando, in alcuni punti, la sensazione di uno scollamento tra i suoni delle parole e il loro significato. Una vertigine di vuoto, una caduta di senso, come la morte di persone deprivate di ogni valore.

La tragica e indolente ironia romana risuona in un’irresistibile risata africana.

A Roma i morti campano gli anni della loro vita. Chi ha vissuto settant’anni, si fa settant’anni da morto. Chi ne ha vissuti trenta, da morto se ne fa trenta.

La tasca del bue: estratto.
La settima coltellata, l’ultima, brillò come un’orata spruzzata d’acido. La donna inseguì il pesce in apnea. Fino a toccare il fondale. La sesta si rigenerò nelle viscere brune, lasciando la sua scia da motoscafo nel mare piatto dell’estate. Ma ormai avevo capito. La lama era sul bancone del tuo bar. L’uomo serio che fa il caffè buono, chino sul lavandino, mi aveva fissato dal basso, con lo sguardo di chi sapeva comprendere il valore d’ogni cosa. Comunque, aveva aggiunto, con la stessa espressione, la scelta è solo tua. Mi porge la tazzina con il piglio di chi ne conosce perfettamente la qualità. Io osservo le lancette fosforescenti del suo inseparabile orologio subacqueo, il tatuaggio sul polso.

La donna guarda l’uomo del caffè con gli occhi terrorizzati e un sorriso sfacciato sulla bocca.

«Sì, è vero, la scelta è solo mia».

Il caffè è ancora a mezz’aria, le onde s’infrangono nei bordi, piombo fuso in assenza di gravità. Continua a oscillare nella mano del barista.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La tasca del bue”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.