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Narrativa

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    24 ore di: Francesca Mazzucato

    C’è così poco amore e così poco desiderio, nelle pieghe del tempo.
    Lui mi ha invaso d’amore.
    C’è così poco amore nei pensieri, nelle frasi di cortesia, negli imbarazzi, anche nei ricordi.
    Poco amore, per lo più inventato. Lui ha travolto ogni diga.
    Fuggire adesso, è l’unica cosa da fare.
    Fugge dalla città di Z. la donna senza nome, fugge a cercare riparo, promette dei per sempre, dei resterò che non mantiene.
    La città di Z. surreale e segreta, infida custode di rincorse e intimità, sa che la donna deve ritornare.
    Che non può fare altrimenti.
    Lo sa e attende.
    A volte crediamo di poter scegliere, pensiamo di farlo, ma preferiamo la condanna, la perdita, le fantasie del piccolo autunno nel quartiere dei diseredati, l’attesa, la tachicardia, la ferita alla salvezza.
    Di questo ritorno, fra la memoria del corpo e le menzogne scritte, si narra in questo romanzo ispirato ad una storia vera.

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    Batticuore Bluff di: Gianpaolo Santoro

    Enea Cucco è il Lupo. La sua vita è un romanzo. Cento storie, cento facce diverse. Gioielliere, antiquario, agronomo, enologo, guantaio, broker, imprenditore, ristoratore, pizzaiolo, attore. Cento stagioni, ma un solo comune denominatore: il gioco. L’azzardo il compagno di una vita. Az-zahr in arabo significa ‘dado’, già perché i primi giochi d’azzardo si facevano utilizzando dei dadi.
    Il Lupo ha giocato a tutto, dadi compresi (seven eleven): non s’è fatto mancare niente. A periodi, secondo la tendenza del momento. Ma tre sono stati i giochi che non ha abbandonato mai, che l’hanno accompagnato per una vita. Il Lotto, da buon napoletano, i Cavalli e il Poker. Questo è un libro sul Poker.

    «È la consapevolezza che fa la differenza anzi può fare miracoli…».

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    Cieli neri di: Sebastiano Luca Tata

    In un mondo in cui i cieli sono perennemente oscurati, due fratelli assistono al sequestro dei loro genitori. A partire da quella terribile notte la loro vita cambia. Chi è il responsabile del sequestro? Perché il sole appare coperto da una coltre di ceneri? Che cosa sono le serre solari?
    Le sequenze narrative si moltiplicano creando una trama di rimandi, di interdipendenze e reciprocità tra figure impresse di solitudine, violenza, malinconia: la zia Mara, vittima e carnefice di un potere rozzo e dilagante; il Sorcio dell’apologo, meschino sfruttatore del lavoro altrui; la gentile Lia, capace di curare la ferita interiore di Sandro; un analista distratto che affonda i suoi strumenti nella psiche di una ragazza in cerca del fratello perduto.
    Nel deserto senza luce di una società distopica appena evocata, si impone la scelta dei singoli, la resistenza capace di forzare l’abisso, la rivoluzione dei singoli come motore di una catena sociale.

    «Ogni scelta è una rivoluzione».

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    5 di 5
    La coscienza del male di: Matteo Gentile

    Nella vita ci sono incontri che possono segnare per sempre il tuo destino. Ma esiste davvero il destino, o è soltanto una serie di eventi concatenati decisi dalla tua volontà che si inseriscono nel flusso degli avvenimenti della storia? Claudio è un ingegnere in crisi con la famiglia e il lavoro. Paola è una donna soldato con un passato difficile. I due amici si trovano invischiati, loro malgrado, in eventi che non possono controllare, se non agendo secondo coscienza. Intrighi internazionali e terrorismo fanno da sfondo a storie di amicizia, sofferenza e amore che si intrecciano e si sostengono a vicenda. Un rapimento misterioso, viaggi in una terra sconosciuta, culture differenti a confronto e anime in fuga che cercano una risposta oltre l’orizzonte.

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    4.83 di 5
    La percentuale di Montale di: Simone Piazzesi

    Cesare è un trentenne precario, nel lavoro e nei rapporti umani.
    La sua vita scorre lenta in provincia, a Pistoia. Un’improvvisa crisi finanziaria lo costringe a rivolgersi per un prestito al Gambero, vecchio esponente della malavita locale. Grazie ad un ‘asso di cuori’ che riesce a giocarsi, si ritrova fra le mani molti più soldi di quanti ne aveva richiesti e inizia a sistemare le tante falle della sua vita.
    Abbandonato il vecchio lavoro presso un’ambigua imprenditrice russa, trova occupazione in un albergo infimo come portiere di notte. Comincia anche una relazione con una ragazza schietta, scostante ma molto affascinante, capace di slanci dolci e sensuali: Fulvia. Tutto sembra filar liscio, ma il Gambero muore e qualcuno torna a chiedere il conto all’ingenuo Cesare.
    L’erede del Gambero rivuole quei soldi credendo che il ragazzo abbia circuito il vecchio. E i suoi modi sono molto spicci. Cesare dovrà trovare 50.000 euro in pochi giorni o le cose potrebbero precipitare. Tutti verranno coinvolti: Fulvia, il lavoro, gli amici. E la percentuale di Montale, l’intensità delle vicende della vita, salirà pericolosamente verso livelli mai toccati prima.

    «Avevo sempre tenuto la vita al guinzaglio. Mi tormentavano le parole di Montale. Avevo paura di diventare vecchio ed essere costretto a dire di aver vissuto anch’io al cinque per cento».

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    5 di 5
    Le Lune di Filomena di: Donatella Previtera

    La ‘cenciosa’, così veniva chiamata Filomena dalla gente di paese. Abitualmente seduta su un masso, all’ora del tramonto, racconta i fatti più salienti e dolorosi del suo passato a Maria.
    Incantata dalla sua stravaganza, Maria annota i ricordi, per ritrovarsi alla fine coinvolta in un segreto famigliare per lei sconvolgente. Elsa, la figlia di Maria, completerà il racconto che pubblicherà insieme a uno dei tanti manoscritti trovati in casa: un diario, che narra le emozioni di una madre che guarda indietro alla sua vita.
    «Storie di donne alla ricerca di sé».

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    L’erba cattiva di: Andrea Carraro

    “Un ragazzo vuole darsi professionalmente al calcio: il padre glielo nega. Di qui la tragedia”: così Enzo Siciliano sintetizza la trama del romanzo. E prosegue: “Il racconto mette di fronte padri e figli: i primi vorrebbero che i più giovani avessero un senno tradizionale nelle scelte di vita; i secondi, invece, sono attratti irreversibilmente da quanto il linguaggio della comunicazione di massa rende o sembra rendere di facile conquista”. La tragedia che verrà fuori da tutto ciò è di quelle arcaiche, di quelle che sconvolgono i sentimenti più profondi, la natura stessa dell’uomo.

    Una tragedia di quelle arcaiche, che sconvolgono i sentimenti più profondi, la natura stessa dell’uomo.

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    5 di 5
    Se mi odi, non mi ami di: Monica Spatola

    A trentaquattro anni, Clara si sente vecchia. Si occupa della casa, dei gemelli e di sua figlia Bianca, facendo filare sempre tutto bene. Vive a Palermo e non è più riuscita a trovare un lavoro decente da quando sono arrivati i figli. Suo marito Giorgio, la tratta come una donna di servizio, a lei spettano tutte le incombenze familiari. Su questo non si discute.
    Clara non regge più e dopo una seria lite con Giorgio, decide di mollare tutto e scappare via. Afferra i suoi gioielli e sale su per lo stivale, senza lasciare tracce, con la speranza di realizzarsi e di non finire sotto un ponte. Clara cerca di andare fino in fondo, lottando con i sensi di colpa e con la nostalgia per i figli, non
    obbedendo alla sua stessa etica. Potrà una scelta contro ogni morale, rivelarsi quella giusta?
    Un romanzo dai toni freschi, che offre spunti di riflessione sulle incongruenze sociali.
    «Fosse nata uomo, non sarebbe stata attanagliata
    dai sensi di colpa…».

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    Un affresco in nero di: Franz Krauspenhaar

    Il romanzo è una sorta di affresco caravaggesco nel quale un famoso pittore contemporaneo, un Francis Bacon italiano, mentre sta per morire di un male incurabile racconta a una sua giovane assistente tutta la sua vita, dalla nascita nelle campagne lombarde durante la guerra, passando per il dopoguerra, gli anni del boom e gli altri decenni, sempre trascorsi a Milano.
    Il romanzo dipinge un’anima contraddittoria e dannata che racconta se stesso con sullo sfondo questo “affresco in nero”, perché proprio come un affresco corrusco si presenta al lettore, pieno di fatti del costume e della storia del nostro paese.
    Un diario delle ambizioni e delle sofferenze di un artista riconosciuto ma sempre in precario equilibrio, una coscienza vigile, civile ma anche un cuore interrotto, in inverno, incapace di amare per troppo amore del bello e del vizio, che ne è il naturale contraltare.
    Un romanzo densissimo e radicale, dove l’autore ha deciso di dire tutto, passando attraverso le stragi, la politica, il sesso, l’ambizione sfrenata.

    Un grande romanzo storico sulla contemporaneità, sull’Italia, sui grandi fatti e misfatti, un affresco “in nero”, di settant’anni di storia italiana raccontati da un artista con piglio balzachiano.

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    Un quieto amore di: Rosario Vitale

    Rosario ha subito un trauma, è ormai incapace di continuare la propria vita quotidiana; intraprende un viaggio, a piedi, lungo una strada provinciale. Giunto in un paesino la sua attenzione viene attirata da una figura bizzarra, una donna, muta, che vive barattando i prodotti del suo orto in cambio di altri beni di prima necessità.
    Il suo unico mezzo di trasporto è un mulo, non fa mai uso di denaro, vive in campagna.
    Questa donna tanto misteriosa e anacronistica esercita un fascino irresistibile sulla mente scossa di Rosario; anche lei è incuriosita da lui, gli consente di seguirla fino a casa, che è priva di elettricità e di acqua corrente, gli mostra la sua vita quotidiana, fatta solo di duro lavoro.
    Inizia una convivenza insolita, una convivenza che è soprattutto condivisione della fatica, nasce un sincero affetto, ma Laura è restia a intraprendere una vera e propria relazione di coppia, pur gradendo l’affetto e le attenzioni di Rosario. Ella cela in sé un terribile segreto.

    «Certo che ti amo, se tu me lo permetti».
    «Non devi chiedermi il permesso per farmi felice».

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    Vivi da impazzire di: Andrea Munforte

    Una notte Fausto prima di tentare il suicidio chiama Alba, la sua ragazza, che si precipita da lui, ma viene investita da una macchina che non si ferma a soccorrerla. Demetrio, fratello di Alba, la stessa notte lo viene a sapere, raggiunge Fausto e inizia con lui la ricerca dell’assassino. Aiutati da un vecchio senza nome, in realtà ‘padre spirituale’ dell’assassino, chiamato Bardy, lo andranno a stanare nel suo rifugio.

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    5 di 5
    Vorrei fosse domani di: Olivia Gobetti

    È un giallo dei sentimenti che riserva sorprese a ogni pagina sfogliata, interrogativi che hanno spesso risposte amare e impreviste.
    Emilia, la protagonista, è una donna trasparente come il vetro, ma è anche infrangibile come certi vetri costruiti apposta per essere solo scalfiti e mai distrutti.
    Olivia Gobetti la prende amorevolmente per mano, la porta all’inferno, la trascina nel fondo degli abissi e la fa risalire, piano piano, per farle riveder le stelle.
    La scrittura è nervosa, dolorosa, veemente, ma anche pacata e di gioia saltellante quando l’amore implorato pare nascondere e annientare per un breve ‘sempre’ il dolore provato. Confessione sincera e drammatica, poetica e realistica, dove i tormenti dell’anima si fondono e confondono con quelli del corpo lasciando scie di tenue ma viva speranza.
    Il romanzo, scritto da una donna, piacerà molto alle donne. Ma è consigliato anche agli uomini. Dopo la lettura alcuni di loro, ne sono certo, cambieranno. In meglio.

    Roberto Poppi